Dalla Firenze del diciottesimo secolo giunge a noi, Noncapenti del terzo millennio, un messaggio di speranza:
"VAL PIU' UN ONCIA DI FORTUNA CHE CENTO LIBBRE DI SAPERE"In piccolo la didascalia di questa incisione lo specifica:
"Dona Fortuna i suoi tesori a gara / a colui che avrà d' Asino la testa /
Ma sempre con l'uom saggio essendo avara / fa sì che la virtude oppressa resta"Quindi alla faccia di tomi, pergamene e calamai, saranno prorpio maschere e giochi d'azzardo (truffe io direi), quelle che ci porteranno ori ed onori (dalla cornucopia sgorgano monete e corone di lauro).
Chi vuole complete informazioni (ma perché poi?) può andare QUI, al sito dell'Indire.
Prima ridere e poi piangere.
Vediamo se siete poi colti come credete! (Io no. Ho dovuto chiedere a Wikipedia.)
- Quanto pesa un’Oncia?
- E una Libbra?
- Quante oncie occorrono per fare una libbra?

